Sistema neuroendocrino - anatomia dell'apparato digerente

Il sistema neuroendocrino dell'apparato digerente è un sistema molto particolare, le cui funzioni cominciano ad essere comprese solo adesso, dopo molti anni dalla sua scoperta.

Il sistema nervoso gastroenterico non va confuso con il controllo nervoso ortosimpatico e parasimpatico proveniente dai centri superiori (ad esempio, le fibre provenienti dal nervo vago), il quale va invece a costituire il sistema nervoso extramurale, cioè posto al di fuori delle pareti, dell'apparato digerente.

All'interno della parete dell'apparato digerente esiste però un altro sistema, detto “sistema metasimpatico”, formato dalla ricca rete di anastomosi (ovvero di collegamenti) delle cellule nervose che compongono i plessi nervosi “sottomucoso di Meissner” e “mioenterico di Auerbach”.

Il plesso sottomucoso di Meissner si trova all'interno della tonaca sottomucosa ma le fibre delle sue cellule risalgono anche all'interno della mucosa per percepire gli stimoli: esso è infatti capace di rilevare variazioni di pressione, temperatura ed acidità ed inviare queste informazioni al sistema nervoso centrale. Fanno parte di questo plesso dei neurosi sensitivi (i quali utilizzano l'acetilcolina come neurotrasmettitore), dei neuroni adrenergici e dei neuroni serotoninergici.

Il plesso mioenterico di Auerbach non è formato da cellule libere nella parete muscolare del viscere, ma da micro-gangli costituiti da cellule satelliti, da alcuni neuroni, da vasi e da delle speciali cellule che filtrano il nutrimento per i neuroni. I neuroni qui contenuti sono neuroni colinergici, adrenergici, serotoninergici, purinergici e peptidergici; questi ultimi sono anche in grado di regolare la secrezione esocrina all'interno dell'intestino.

Il sistema endocrino gastroenterico regola in maniera quasi autonoma un gran numero di funzioni, come la contrazione e la secrezione, ed ha persino un ruolo nel controllo del meccanismo della fame; esso è formato da moltissimi tipi di cellule.

Nello stomaco troviamo le cellule G, le cellule ECL, le cellule D e le cellule P.

Nel duodeno sono presenti le cellule S e le cellule I (che stimolano la secrezione pancreatica e la contrazione della colecisti), oltre alle cellule D1.

Nel pancreas, le cellule PP presenti nelle isole di Langerhans regolano la secrezione esocrina dell'organo.

Nel digiuno e nell'ileo sono presenti le cellule K, le cellule EC2, le cellule L e le cellule N, le quali regolano sia la secrezione di alcuni ormoni sia la motilità intestinale.

In tutto il colon e nell'intestino tenue mesenteriale possiamo trovare le cellule EC1, che regolano la motilità intestinale, mentre le cellule Gr, presenti a livello dello stomaco e del pancreas, stimolano il senso di fame.