Articolazione temporo-mandibolare - apparato locomotore

Questo video tratta dell'articolazione temporo-mandibolare.

È l'unica articolazione mobile della superficie esterna del cranio, le altre articolazioni sono tutte suture, caratteristiche sinostosi immobili: l'osso temporale ed il condilo mandibolare costituiscono una condiloartrosi.

La cavità condiloidea è la fossa mandibolare dell'osso temporale.

I capi ossei dell'articolazione sono orientati sul piano frontale: tra le due ossa è presente un disco fibrocartilagineo che rende più profonda e aumenta la capacità di contenimento della cavità dell'osso temporale. In più, il disco favorisce lo slittamento tra i due capi ossei.

Nell'articolazione individuiamo due movimenti principali: il primo è costituito dal morso o “azzannamento", movimento in comune a tutti i mammiferi carnivori; nel caso dell’uomo tuttavia l'apertura delle fauci è minore rispetto a quella degli altri animali. Il secondo movimento sul piano frontale è quello di “smascellamento”, tipico della lunga masticazione degli erbivori. In poche parole, l'articolazione della masticazione nell'uomo è un ibrido tra il sistema carnivoro e quello erbivoro, peculiarità comune a tutti gli animali onnivori.

I mezzi di fissità della struttura articolare sono rappresentati dalla capsula articolare, una struttura fibrosa innestata sul collo della mandibola e sul temporale, dove presenta un'inserzione più complessa. La capsula si estende lateralmente in una struttura di rinforzo indipendente, il legamento laterale.

L'articolazione temporo-mandibolare presenta dei legamenti interni: lo sfeno-mandibolare, dalla spina della grande ala dello sfenoide, fino alla fossa miloioidea su cui si inserisce biforcandosi. Il legamento stilomandibolare tra il processo sfiloideo del temporale fino alla faccia posteriore dell'angolo della mandibola; il legamento pterigoideo, che è una fascia aponeurotica che origin dalla lamina esterna del processo pterigoideo laterale e si porta sulla faccia dell'angolo della mandibola. I tre legamenti mantengono la mandibola fissa all'interno dell'articolazione.