Marco Tullio Cicerone: le opere retoriche

Le opere più celebri di Cicerone sono quelle retoriche e le orazioni: basti pensare che il suo primo trattato, il De inventione, ispirato alla Rhetorica ad Herennium di autore ignoto (anche se a lungo attribuita a Cicerone stesso), risale all’84 a.C. In esso Cicerone riflette sul ruolo dell’oratore, e sulla necessità di combinare la tecnica ad una cultura più ampia e generale. Sugli stessi temi è il dialogo De oratore, del 55 a.C. Sempre sul mestiere dell’oratore è poi l’Orator, del 46 a.C., e il Brutus, una vera e propria storia dell’oratoria romana (in cui Cicerone celebra la sua medesima figura). Per quanto riguarda le orazioni ciceroniane, queste sono fondamentali per comprendere pienamente il clima romano. A segnare il debutto politico di Cicerone è la difesa Pro Roscio Amerino, in un processo per parricidio che nasconde in realtà un omicidio politico. Tra le orazioni più importanti ci sono poi la Pro lege Manilia, la Pro Murena e le famosissime Catilinarie.