I denti - anatomia del cavo orale

L'arcata gengivo-dentaria costituisce una parte del vestibolo della bocca.

Ogni dente è costituito da un'impalcatura di dentina rivestita nella sua parte superiore dallo smalto e, a livello della radice, dal cemento; al centro di questa struttura si trova la polpa, che contiene vasi e nervi. La dentatura definitiva è composta da trentadue denti; ogni arcata presenta quattro incisivi, due canini, quattro premolari e sei molari. I vari tipi di denti hanno forma e funzioni diverse.

La dentatura decidua è presente nell'uomo fino all'incirca ai sei anni di età, mentre si parla di dentatura intermedia dai sei ai ventuno anni, epoca in cui solitamente cresce l'ultimo molare.

Ogni dente può essere indicato univocamente da un numero e un segno; per i denti dell'arcata superiore si usa il segno $+$, mentre per quelli dell'arcata inferiore il segno $-$. Inoltre, i denti permanenti vengono indicati con i numeri arabi, mentre i decidui con il sistema di numerazione romano.

La morfologia dei denti è diversa a seconda del tipo di dente e dell'arcata in cui si trova: ad esempio, i premolari inferiori hanno un'unica radice, mentre i superiori hanno radice bifida; i molari inferiori hanno invece due radici ed i molari superiori ne hanno tre.

I denti sono vascolarizzati dai rami alveolari dell'arteria mascellare, sono drenati dalle vene alveolari (appartenenti al circolo della giugulare esterna) e sono innervati dai nervi alveolari, afferenti del nervo trigemino.