Muscoli del torace - apparato muscolare

I muscoli che proteggono e permettono il movimento del torace si dividono in intrinseci ed estrinseci: i primi originano e si inseriscono sempre sul torace, mentre gli estrinseci interessano anche altri distretti corporei.

Tra i muscoli intrinseci individuiamo:

  1. I muscoli elevatori delle coste, che si relazionano strettamente con le vertebre della colonna vertebrale, sollevano la gabbia toracica e le ossa del torace e fanno quindi parte dei muscoli inspiratori;
  2. I muscoli sottocostali che abbassano la gabbia toracica, riducendone il volume e permettendo quindi l'espirazione;
  3. I muscoli intercostali che, tesi tra le varie coste, formano tre strati. Le fasce esterne, intermedie ed interne. Alcuni gruppi di intercostali abbassano la gabbia toracica altri la alzano, quindi hanno funzione sia espiratoria sia inspiratoria.
  4. Il muscolo trasverso del torace che permette la contrazione del torace e quindi il movimento espiratorio. 

I muscoli toracici estrinseci possono essere divisi in classi: muscoli toraco-appendicolari, muscoli spino-appendicolari, muscoli spino-costali e il diaframma. Per quanto riguarda i muscoli toraco-appendicolari troviamo:

  1. Il muscolo grande pettorale, costituito da un vasto ventre che con la sua azione adduce e ruota medialmente l'omero;
  2. Il muscolo piccolo pettorale, che ha una azione inspiratoria e serve anche ad abbassare la spalla;
  3. Il muscolo succlavio, un muscolo piccolissimo che ha stretti rapporti con la vena succlavia e che serve a portare in avanti il cingolo scapolare;
  4. Il muscolo dentato anteriore, che ha funzione di inspirazione e di spostamento in avanti della scapola.

I muscoli spino-appendicolari invece sono:

  1. Il muscolo trapezio, che è molto vasto e con la sua azione eleva e adduce la spalla, oltre a estendere la colonna e ruotare la testa dal proprio lato;
  2. Il muscolo grande dorsale, che è formato da un grande ventre, ha il compito di addurre e ruotare internamente l'omero, oltre a contribuire all'espirazione;
  3. Il muscolo romboide superiore e inferiore, che sostiene la scapola medialmente;
  4. L’elevatore della scapola, che serve, oltre che per l'elevazione della scapola, per spostarla medialmente e per estendere e inclinare il collo dal proprio lato.

I muscoli spino-costali sono rappresentati invece solo dai muscoli dentati posteriore superiore ed inferiore, ed hanno rispettivamente azione inspiratoria (il superiore) ed azione espiratoria (l'inferiore). Importante da notare come i muscoli espiratori siano molti meno degli inspiratori in quanto l'espirazione è un processo passivo e quindi solo saltuariamente è richiesto un supporto muscolare, mentre l'inspirazione è un'azione attiva. 

Per quanto riguarda il diaframma, questo è un muscolo molto particolare, impari e mediano, che divide la cavità toracica da quella addominale, rappresentando il principale muscolo inspiratorio. È attraversato tramite vari orifizi dalle strutture che scendono nell'addome, ovvero principalmente l'arteria aorta, la vena cava (che risale verso il cuore) e l'esofago.