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Latino: il periodo ipotetico in grammatica

Il periodo ipotetico latino è composto da una preposizione reggente e da una preposizione condizionale. Con “proposizione condizionale” si intende una subordinata che esprime la condizione richiesta perché si verifichi o meno quanto espresso dalla reggente: l'unione di una condizionale (detta protasi o premessa) e una reggente (detta apodosi o conseguenza) forma il periodo ipotetico. In latino la condizionale è introdotta dalle congiunzioni si, se o nisi e ci sono tre tipi di periodo ipotetico: dell'obiettività, dell'eventualità e dell'irrealtà. Nel periodo ipotetico dell'obiettività, la protasi, all'indicativo, esprime una condizione reale, mentre l'apodosi esprime una conseguenza che è sicura. Nel periodo ipotetico dell'eventualità sia la protasi che l'apodosi sono al congiuntivo, che viene declinato al presente per esprimere una possibilità nel presente e nel futuro e al perfetto per esprimere una possibilità nel passato. Nel periodo ipotetico dell'irrealtà la condizione viene posta come irrealizzabile o non realizzata nel passato, dunque lo è anche la conseguenza. Sia protasi che apodosi sono al congiuntivo, imperfetto per esprimere irrealtà nel presente e piuccheperfetto per esprimere irrealtà nel passato.