Nerone e la "Domus Aurea": storia e descrizione dell'edificio

Tra il 54 e il 64 d. C., primi anni del suo principato, Nerone si era fatto costruire la sua prima residenza imperiale, la "Domus transitoria" ("casa di passaggio"), così chiamata perchè collegava il Palatino con l'Esquilino dove Mecenate aveva lasciato in eredità ad Augusto i propri orti, pieni di opere d'arte. Secondo Svetonio, Nerone avrebbe assistito all'incendio di Roma proprio da una torre nei giardini di Mecenate .
Le fiamme, a quanto pare, raggiunsero anche la dimora dell'imperatore, così da costringerlo alla costruzione di una nuova casa: la Domus Aurea ("casa d'oro").
Praticamente una "città nella città" per le sue dimensioni (circa 800.000 metri quadri), la Domus si estendeva dal Palatino fino al Colle Oppio. Il palazzo doveva, inoltre, essere ricco di numerose statue, portate via dalla Grecia e dall'Asia Minore.

In collaborazione con Vidlab (www.vidlab.it)