'

Nietzsche: "Così parlò Zarathustra"

Nel volgere di pochi anni, lo sviluppo del pensiero nietzschiano - dagli albori della Nascita della tragedia alle Considerazioni inattuali e fino alla Gaia scienza e alla “morte di Dio” - porta a compimento estremo i propri presupposti. A platonismo e cristianesimo l’autore di Così parlò Zarathustra replica con un netto e radicale capovolgimento di prospettiva e di valori. La “morale degli schiavi” concepita da S. Paolo è infatti quella che ha diviso il mondo tra “qui” e “là”, separando irrimediabilmente anima e corpo. La caduta dei valori platonico-cristiani cui la civiltà occidentale sta assistendo è dunque per Nietzsche la causa della perdita di senso del mondo odierno e del suo nichilismo. L’Anticristo del 1888 è allora un durissimo j’accuse alla teologia paolina, attraverso un appello ad una “trasvalutazione di tutti i valori” che vada al di là del bene e del male (e cioè superando la morale tradizionale); in tal senso all’accettazione della decadenza (il nichilismo passivo) si deve sostituire una pars costruens, quel nichilismo attivo che sa sperimentare la nuova libertà di cui può godere l’uomo.
 
E il superuomo deve confrontarsi anche con l’eterno ritorno dell’uguale - concetto sviluppato da Nietzsche tra la Gaia scienza e lo Zarathustra e recuperato dalla concezione stoica della circolarità del tempo: l’accettazione del divenire (e la precauzione di non affidare il “senso” al mondo senza conferirglielo noi direttamente) rifiuta la linearità del tempo cristiano, rivalutando piuttosto ogni istante della nostra esistenza, proprio perché ogni istante è leggero, e privo di un “senso” o significato che giunge dall'esterno.

Jacopo Nacci, classe 1975, si è laureato in filosofia a Bologna con una tesi dal titolo Il codice della perplessità: pudore e vergogna nell’etica socratica; a Urbino ha poi conseguito il master "Redattori per l’informazione culturale nei media". Ha pubblicato due libri: Tutti carini (Donzelli, 1997) e Dreadlock (Zona, 2011). Attualmente insegna italiano per stranieri a Pesaro, dove risiede.
Domande