Nei problemi di dinamica assegnati per esercizio a scuola accade spesso di incontrare l'attrito dinamico.
Come ci dice la legge fondamentale della dinamica di Newton, la risultante delle forze applicate a un corpo è uguale al prodotto della massa del corpo per l'accelerazione cui è soggetto. Consideriamo allora un corpo che scivola su un piano orizzontale, scabro. Il corpo è già in movimento. Su di esso agiscono:
- La forza peso, pari al prodotto della massa per l'accelerazione di gravità :
- La reazione vincolare del piano, reazione del piano stesso alla forza peso, che impedisce al corpo di cadere attraverso il piano; per il principio di azione-reazione, essa, in modulo è uguale a : .
- La forza d’attrito dinamico, dato per definizione è ; in questo caso, è il peso del corpo, dunque:
Proviamo, di seguito, a chiarire la situazione con un problema.
Calcolare l’accelerazione orizzontale di un corpo, di massa , sapendo che scivola su una superficie piana con coefficiente d’attrito dinamico pari a . Sapendo che il corpo si muove inizialmente con una velocità di , quanto tempo impiega il corpo ad arrestarsi per azione dell’attrito?
- Forza peso e reazione vincolare si bilanciano: al netto, l’unica forza che agisce in questo caso è la forza d’attrito dinamico. Secondo l'ultima formula che abbiamo mostrato tale forza è pari a:
- Determiniamo ora l’accelerazione: come si può vedere, l’accelerazione è costante: il corpo si muove di moto rettilineo uniformemente accelerato, in cui l’accelerazione è appunto data dalla formula appena esposta.
- Ammettendo che il corpo si sposti verso destra, la forza d’attrito agisce in senso contrario verso sinistra riducendone progressivamente la velocità fino all'arresto, secondo la legge ; nel nostro caso, dobbiamo imporre che la velocità si annulli, ossia che . Sostituendo i dati, arriviamo all’equazione .